La manifestazione, promossa dalla provincia di Milano, è giunta alla sua ottava edizione e di anno in anno si dimostra sempre più capace di stupire il pubblico. Dal 24 giugno al 10 luglio 2007, negli spazi culturali della città scaligera, sarà possibile assistere a 12 concerti, 15 letture, 14 incontri con l’autore e poi performances, spettacoli e proiezioni, tutte iniziative che tentano di riflettere sul concetto di Assoluto attraverso l’arte mondiale contemporanea.
Per la prima volta dopo otto anni
Saranno ospiti d’eccezione, tra gli oltre 100 rappresentanti della cultura mondiale contemporanea, sette premi Nobel (V. S. Naipaul, Orhan Pamuk, Elie Weisel, Pico Floridi, Riccardo Giacconi, Günter Blobel e Dario Fo) e due premi Pulitzer (Michael Cunningham ed Edward P. Jones) che tenteranno, attraverso incontri, proiezioni, spettacoli e letture, di definire i contorni del concetto di “Assoluto”, scelto quest’anno come leitmotiv della manifestazione. Più precisamente, come spiega Elisabetta Sgarbi, direttore artistico della Milanesiana: <“I conflitti dell’Assoluto” sarà il tema conduttore di quest’edizione. Assoluto è, in apparenza, un concetto inequivocabile, senza derive. Si oppone all’idea stessa di Relativo, come in una radicale coppia di opposti. Potremmo dire, allora, che l’Assoluto del mondo occidentale, del nostro mondo, è il liberalismo, la democrazia, così come l’Assoluto del mondo musulmano è l’Islam in quanto tale, con la sua cultura specifica e le sue forme di vita così divergenti dalle nostre. Ma allora possiamo anche indicare nell’ebraismo, come civiltà, un altro Assoluto. Insomma, sembra che siamo circondati da un oceano di “assoluti”, ciascuno dei quali tende, proprio in quanto “identità”, a escludere ogni altro e a generare conflitti e intolleranze. Di qui il titolo della Milanesiana, che riconosce e getta luce proprio sulla presenza di questa estrema conflittualità. Saper gestire tale spazio di conflittualità consentirebbe, quindi, di mostrare piuttosto la relatività di ogni Assoluto, senza per questo limitarne la portata>.
Le arti, dunque, al servizio della riflessione, della storia e della realtà in cui viviamo animeranno dal 24 giugno al 10 luglio gli spazi milanesi (Teatro dal Verme, Spazio Oberdan, Museo della Scienza e della Tecnologia, Teatro degli Arcimboldi, Teatro alla Scala e Fondazione Corriere della Sera) con concerti, performances, letture, film, spettacoli di teatro e di danza, mostre e documentari. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di incontrare più da vicino molti degli artisti ospiti della Milanesiana 2007 grazie alla Fondazione Corriere della Sera. Dopo il successo riscosso, infatti, da incontri di questo genere nelle scorse edizioni, anche quest’anno
Si ringrazia, per il materiale l'Ufficio Stampa della manifestazione: Studio De Angelis MILANO